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Milan, buona la prima

Inserito da Alberto Grassetto on ago 25th, 2009 and filed under Calcio, Serie A. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Milan, buona la prima

Come si sa, la prima volta è sempre la più difficile! Paure e ansie ci attanagliano il cuore e le gambe si fanno pesanti. Ci si sente impreparati, insicuri e spaventati. E spaventato doveva esserlo anche Leonardo , il nuovo allenatore del , dopo il pessimo pre campionato della sua squadra, sballottata per i quattro continenti (di certo per motivazioni anche extra-sportive) a subire sconfitte a destra e a manca. Ma alla fine, come quasi sempre succede, tutto é filato liscio e il del nuovo corso Leonardo é tornato da Siena con tre punti e tante certezze in più.

ha risposto presente alla prima uscita stagionale del nel nuovo campionato. Due reti di buona fattura che hanno permesso al di partire con il piede giusto e soprattutto di presentarsi al derby contro l’Inter con due punti di vantaggio, visto che i cugini sono stati bloccati a sorpresa dall’ottimo Bari di Ventura. Due punti che potrebbero trasformarsi in cinque in caso di successo sui campioni d’Italia. Punti che potrebbero consolidare le incerte certezze di questo .

A Siena il ha confermato i passi avanti messi in mostra nel Trofeo Berlusconi. Schierato con un 4-3-1-2, con Ronaldinho a ispirare le punte e Borriello, la squadra rosso e nera é riuscita ad avere la meglio su un organizzatissimo Siena, magistralmente guidato dal bravo Gianpaolo. La manovra é sembrata più fluida e soprattutto ha giocato molto meglio Ronaldinho, ancora lontano dal top della condizione, ma in netto progresso. Bene anche Borriello e Flamini. Bocciatura sonora per i terzini: la partita di Zambrotta e Jankuloski ha mostrato chiaramente come alla squadra rosso e nera serva al più preso un uomo di fascia. Il é passato in vantaggio dopo venti minuti grazie a una spettacolare azione Ronaldinho- conclusa dal giovane brasiliano con un bel diagonale. Ma dopo cinque minuti il si é complicato la vita subendo il pareggio dell’algerino Ghezzal, lesto ad aprofittare di una corta respinta di Storari. Ma nella ripresa, grazie anche al calo del Siena, il ha ripreso in mano le redini del gioco e ha trovato il gol decisivo ancora con , pronto a spingere in rete un assist di Flamini.

Adesso per Leonardo arriverà un ostacolo ben più duro e complicato: l’Inter. Sabato sera capiremo di che pasta é fatto questo

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