Il Milan da anni aveva lasciato al suo destino le squadre giovanili. Oggi le categorie Berretti e Primavera stanno asfaltando gli avversari, facendo vedere ottimi giocatori e autentici gioielli di classe.
La decisione di investire più denaro nelle giovanilli è nata proprio dalla crisi economica e anche dalla decisione della Dirigenza di tagliare le spese per la prima squadra.
In un periodo di crisi il Milan potrebbe lanciare giovani interessanti, potenziali grandi campioni per la nazionale italiana del futuro.
Giovani come: Strasser, Verdi, Beretta, Zigoni, Donnarumma, Schenetti, Merkel, Aquilante, Albertazzi, Ikande ecc saranno potenziali giocatori da prima squadra.
Il lavoro di Pederzoli, di filippo Galli e da poco di Stroppa sarà ripagato dalla promozione in prima squadra di ottimi giocatori?
