Sebastian Giovinco grande protagonista nella vittoria bianconera contro la Sampdoria (AFG)
La Juventus, che ha travolto la Sampdoria con cinque reti diventando la prima inseguitrice dell’Inter capolista, non ha solo vinto, come nelle ultime due partite, ma ha anche divertito il pubblico e il merito è del “fattore G”.
Ciro Ferrara ridisegnando la squadra ha trovato la formula giusta con Felipe Melo e Momo Sissiko a protezione della difesa e con un trio meraviglia a supporto dell’unica punta schierata, Amauri in questa occasione; con questo modulo la vera differenza la fa il “fattore Sebastian Giovinco”.
Il talento tascabile cresciuto nel vivaio bianconero è stata l’arma in più degli uomini di Ferrara sia nella sfida contro il Maccabi Haifa in Champions sia contro la Sampdoria, le due volte in cui la Juventus è scesa in campo con il 4-2-3-1.
La svolta tattica è data dalla presenza di un giocatore veloce e in grado di saltare l’avversario e allo stesso tempo di liberare Diego dalla morsa degli avversari; in questo modo il fantasista brasiliano ha più spazio per dare imprevedibilità alla manovra. Senza dimenticare che sulla destra la presenza di Mauro German Camoranesi, che in quanto a qualità tecniche non è secondo a nessuno. Probabilmente contro determinate tipologie di squadre questo modulo più spregiudicato non è sempre applicabile, perché costringe i due esterni, Giovinco e Camoranesi, a rientrare e coprire, ma sicuramente in molte circostanze può dare una marcia in più ai bianconeri.
Se il tecnico bianconero riesce a dare una continuità a questa soluzione perfezionandone i meccanismi, questa Juventus potrebbe diventare protagonista non solo in Italia, ma anche in Europa, al momento l’unico neo possono essere i ricambi in caso di infortuni o riposi, visto che Poulsen e Tiago non sono all’altezza, mentre Marchisio è ancora in infermeria.
Federico Mecca
