Un giocatore di rugby non abbandona mai il campo da gioco. Se infortunato, si fa rammendare alla bene e meglio e continua. Sostegno, non si abbandonano i compagni. Se, poi, sei un pilone e una colonna storica della tua squadra questo diventa un obbligo.Dev'essere quello che ha pensato Andrea Lo Cicero, pilone del Racing Metrò, dopo la forte botta subita al petto all'inizio del match contro Montauban. Ma la botta si chiama perforamento del polmone. E il trentatrenne azzurro ha resistito altri 70' prima di crollare.Se volete saperne di più leggete il post di Duccio Fumero su Rugby 1823. Commenta »
http://feeds.blogosfere.it/blogosfere-174
