C’è solo il risultato (20-13) e poco altro di positivo per i bersaglieri, di ritorno da Tarvisio e dal Centro Sportivo della Guizza di Padova, dove Rovigo porta a casa un bonus… virtuale. Tuttavia non tragga in inganno lo stretto margine tra le due formazioni; il Petrarca di Presutti e Roux, più indietro di condizione e con una linea di trequarti per gran parte inedita, ha buttato via almeno quattro segnature nell’arco del match per frenesia od errori macroscopici sull’ultimo passaggio al largo, dove la Femi-Cz ha confermato le proprie difficoltà nella difesa di occupazione e nei ripiazzamenti.
Sembra il remake di Badia nei primi minuti per i polesani: Legora calibra male il passaggio stretto per Mahoney a metacampo al 36” ed il pilone Costa Repetto intercetta per la volata vincente, resistendo alla velocità ed al placcaggio più velleitario di Andrea Pratichetti (5-0).
Invece la Femi-Cz è più presente di sabato scorso, soprattutto nel mordente, nel furore agonistico e nei tempi di uscita del pallone, grazie al fondamentale recupero di Legora. La touche funziona in modo più simile alla sufficienza e la linea di trequarti, per la prima volta orchestrata all’apertura da un Basson migliore in campo tra i
rossoblu, crea al 6′ i presupposti al largo per il cambio di angolo di Pratichetti su servizio di Calanchini. Basson non converte (5-5). E’ una fiammata che purtroppo si esaurisce, perchè le difficoltà sulla battaglia per la conquista territoriale e del possesso vedono la squadra di Casellato sul piede retrocedente; i guai maggiori arrivano
sulle proprie ruck, in cui Reato e compagni subiscono un monte di penalty e tantissimi turnover per lacune nella forza individuale, organizzazione sulla pulizia e puntualità nel sostegno. Preventivabile invece le difficoltà sulle prime fasi da mischia e touche nel primo canale, date le non eccelse doti di placcatore di Basson. A luci alterne poi in mischia ordinata, dove Rovigo riesce a disassare le introduzioni avversarie (palla rubata e contrattacco dai propri 22 al 7′ con Sartoretto) ma è incapace di una stabilità adeguata per le partenze di Immelman o il lancio dei trequarti. Il dominio petrarchino, allentato da forcing rossoblu palla in mano che sfumano per incomprensioni tra portatore e sostegno o palla persa su turnover, si concretizza al 29′ con la seconda meta di Costa Repetto, dopo una serie di pick and go scaturiti da una touche ai 5 metri (10-5). Proprio l’ammonizione del pilone argentino, per falli ripetuti sulle ruck, consente un finale di primo tempo ed un inizio di secondo con Rovigo protagonista nel gioco multifase; una mole di riproposizioni ed inserimenti da parte di Pizarro, Calanchini, e Bacchetti che si rivela
però poco efficace e non frutta nessuna rottura della linea del vantaggio. Rovigo raccoglie un misero penalty con Basson al 3′ (10-8). Il Petrarca, in campo con tutta la propria batteria di ex-Under19 (Ricciardi, Barbini e Chillon Jr, Trombetta e Dal Corso) non appena riesce a mettere le mani sui palloni a terra rossoblu origina preziosi
turnover e segna la terza meta, ancora con Costa Repetto al 10′, su assist al largo di Mercier al termine di un’azione confusionaria con il pallone perduto e recuperato tre volte, anche grazie alla scarsa reattività bersagliere. Mercier trasforma per il 17-8.
Il terzo tempo, preda di stanchezza e squadre rimaneggiatissime, diventa di marca rossoblu con il ritorno in campo di Mahoney e Tumiati, tra i rossoblu pià positivi al pari di Basson e Legora. I break di Sartoretto, Calanchini e Bacchetti non trovano pericolosità ancora per scelte sbagliate, passaggi mal calibrati e mancato sostegno; sbavature che non impediscono tuttavia a Mahoney di schiacciare per il 17-13 al 12′ del terzo tempo, in seguito ad una potente maul bersagliere dopo penaltouche ai cinque metri, al terzo tentativo utile. Il copione in campo rimane invariato per i restanti 8′, in cui Rovigo cerca al largo con Immelman e Calanchini il varco giusto, ma senza abbassare la propria percentuale di errori nella trasmissione. E’ così che Mercier fissa il finale sul 20-13, con un
comodo penalty davanti ai pali a tempo scaduto.
Tabellino:
Petrarca-Femi-Cz Rovigo 20-13 (pt 10-5, st 17-8)
Marcatori: pt – 36” m Costa Repetto, 3′ m Pratichetti, 29′ m Costa Repetto;
st – 3′ cp Basson, 10′ m Costa Repetto tr Mercier;
tt – 12′ m Mahoney, 20′ cp Mercier.
Femi-Cz Rovigo:
Calanchini (21′ st Pratichetti, 15′ tt Calanchini); Sartoretto (1′ st
Pedrazzi), Pizarro, Pratichetti (1′ st De Gasperi, 21′ st Pellegrini),
Bacchetti (10′ st Sartoretto); Basson, Legora (7′ st Canale); Immelman
(28′ Badocchi), Abadie, Anouer (21′ st Immelman); Tumiati (1′ st
Barion, 15′ tt Anouer), Reato (10′ st Tumiati); Boccalon (1′ st
Buquete, 15′ tt Dolcetto), Mahoney (1′ st Damiano, 21′ st Mahoney), De
Marchi (1′ st Dolcetto, 21′ st Boccalon).
La redazione
